Per voi il più importante

evento letterario

degli ultimi anni

 

Genere: Poema.

 336 pagine, carta uso mano, cucito a filo refe e rilegato.

Copertina rigida plastificata, formato 15x21.

Struttura: 45canti - circa 7.000 versi in terzine.

Centinaia di personaggi e situazioni.

SCHEDA COMPLETA DELL'OPERA CON PREFAZIONE ED UNA SELEZIONE DI BRANI AL LINK http://www.suonimmagini.com/Humana%20istoria.htm

 

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con una e-mail a caminiti@epinet.it

Prezzo: 18Euro 

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Da subito definito 'La Divina Commedia del 21° secolo', quest'opera rappresenta un vero e proprio capolavoro. Un affresco spietatamente realistico degli aspetti negativi della società alla ricerca della verità e della giustizia. Un esempio di letteratura 'alta' che non può mancare nelle case degli italiani.

 

La storia, dal Risorgimento ai giorni nostri, rivista nei suoi aspetti meno noti.

Una straordinaria ricerca linguistica per un'opera poetica che si legge come un romanzo.

Un immaginario viaggio all'inferno che è, in effetti, un viaggio all'interno dell'essere umano.

 

La humana istoria. Viaggio nell’inferno del XXI secolo

In 45 canti, incontri, dialoghi e riflessioni con i protagonisti della storia
 
Quale amante della storia, perso nei racconti di vicende del passato, non ha mai immaginato di incontrare un personaggio storico per potergli chiedere chiarimenti o informazioni o semplicemente per esprimere la propria gratitudine o disappunto?

È quello che, probabilmente, è accaduto a Franco Caminiti che, preso a pretesto un viaggio all'inferno come Dante nel Trecento, incontra nel suo libro "La humana istoria" importanti personaggi del passato con i quali dialoga e riflette: da Benito Mussolini a Magda Gobbels fino a Bettino Craxi e a saggi o santi come Tommaso Moro e Giovanna d’Arco, solo per citarne alcuni.

Scritto sotto forma di poema in terzine di endecasillabi a rima incatenata, il poema è diviso in 45 canti che offrono al lettore, secondo una costruzione più tipica del thriller che della poesia, un crescendo di tensione che raggiunge l’apice alla fine del libro con l’incontro drammatico con Satana.

“La humana istoria” è da considerarsi un poema “moderno” e sbaglia chi lo considera una rivisitazione della Divina Commedia, dato che non rappresenta un “remake” (per dirla in termini cinematografici) quanto piuttosto una nuova storia, in cui le vicende dei personaggi si raccontano per bocca degli stessi e attraverso la presenza di un accompagnatore di grande levatura: il sommo poeta Alighieri, con un omaggio che un tempo venne concesso a Virgilio. 

Una differenza di struttura che si ritrova anche nellinferno, ben lontano dall’immagine cupa e disperata della “Comedìa” medievale che diventa via via luogo pianeggiante, grotta, caverna, ma anche palazzo, strada lastricata, autostrada, spiaggia o stagno limaccioso, miniera o radura desolata, senza ombra di demoni se non quelli dell’animo dei personaggi in cui non si ravvede ombra di pentimento.

Peculiare diventa, in questo contesto, l’uso di un linguaggio attuale che abbandona gli artifici poetici e gli escamotage per la ricerca della rima –molto utilizzati nei componimenti in versi- in favore di un’espressione comprensibile e “veloce” che si avvicina spesso alla formula dello slogan pubblicitario.

(Serenella Forlani/La Voce)